venerdì 30 gennaio 2015

Brand Affinity for dummies

Applicazione pratica della Brand Affinity .

Negli scorsi articoli ospitati sul blog dell'amico "Simone Puorto" intitolati Brand awareness o brand affinity e la lezione 1 chiamata ironicamente Brand affinity for dummies, la brand affinity troppo lontana dalla realtà alberghiera italiana? abbiamo dato un panoramica a cosa sia la brand affinity e in che modo applicarla.

Di seguito cercheremo di spiegare perché considerarla un trend da seguire e chi lo sta già facendo con successo.
Tanto che questo articolo lo si potrebbe intitolare anche Tripaffinity.

Se avete un qualsiasi cellulare android provate a scaricare alcune delle applicazioni più famose e noterete che in molti casi vi verrà richiesto di permettere all’applicazione di accedere ai vostri dati. Per farne che? Per profilarvi. Quali caratteristiche ha il fruitore?

Negli ultimi mesi grandi aziende come Google e Tripadvisor stanno puntando a fornire servizi in base agli interessi. 
Mentre Google è capace di localizzarvi e tracciare le vostre abitudini forse anche prima di voi, praticamente sa leggere il vostro futuro,  Tripadvisor sta iniziando a fare qualcosa che anche voi potreste fare nella vostra struttura.
Quando recensite vi viene chiesto di rispondere a domande come:  

Che tipo di viaggio era, quando hai soggiornato.

Ma soprattutto, quando vi iscrivete vi verrà chiesto

Che tipo viaggiatore sei? (con le relative opzioni)

Poi ovviamente per navigare è necessario accettare i cookies che tracciano le preferenze web,ma questo è una altro discorso.

Probabilmente, a breve il sistema di scelta per ranking  che godrà di un peso minore  rispetto a come è stato fino ad ora e la scelta di una struttura sarà per “affinità”. T.A. proporrà una struttura che avrà dimostrato di avere caratteristiche analoghe alle scelte effettuate sul sito.  ( n.d.a  anche se penso che il peso delle recensioni sarà contestuale alla scelta profilata).



Tutto questo ha a che fare con la Brand Affinity.  

Questi siti ci osservano, avete mai pensato che lo stesso si può fare con i nostri clienti?

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