sabato 21 febbraio 2015

Normative apertura B&B per regione

Ciao amici e lettori,
come vi ho promesso qualche mese fa, tra un post sul marketing e sul Revenue desidero che il blog sia un punto di riferimento anche a giovani imprenditori. Il mondo del turismo è bello perché è fatto da diverse realtà. E oggi spero di farvi una cosa gradita favorendovi la ricerca delle norme e leggi regionali per l'apertura di Bed & Breakfast. 

Come sempre io accetto suggerimenti. 

REGIONE
Legge Regionale
Massimo numero di Camere
Massimo numero di Posti Letto
Note
Abruzzo
4
10
Attività consentita anche in unità immobiliari diverse dalla residenza. Divieto di permanenza degli ospiti oltre i 30 gg continuativi.
Basilicata
4 / 6
8 / 12
6 camere / 12 posti letto consentiti solo in città sopra i 5000 ab. Inoltre, in questo caso, l'attività è consentita anche in unità immobiliari vicine all'abitazione del titolare.
Apertura minima 90 gg., massima 270 gg. anche non consecutivi.
Calabria
4
8
Divieto di permanenza degli ospiti oltre i 60 gg. consecutivi. Divieto per l'esercente di gestire altri B&B.
Campania
3
6
Divieto di permanenza degli ospiti oltre i 30 gg. consecutivi.  E’ requisito vietato l’obbligo congiunto di residenza e di stabile domicilio. Pertanto l’attività di B &B può essere esercitata dai proprietari o possessori delle abitazioni nella quali dimorano o di cui abbiano la disponibilità.
E. Romagna
3
6
Divieto di permanenza oltre 60 gg. continuativi. Il soggiorno al medesimo ospite si può rinnovare dopo una pausa di almeno 5 gg.
Friuli V.G.
4
8

Lazio
13/07 - 16/08
3
6
Divieto di permanenza oltre 90 gg. consecutivi. Periodo di inattività dell'esercizio di almeno 60 gg. l'anno anche non consecutivi. Il periodo è ridotto a 30 gg. nei comuni privi di altre strutture ricettive.
Liguria
2/08 - 3/10
3
 6
Deve essere presente obbligatoriamente una camera ad uso esclusivo del titolare.
Lombardia
3
12

Marche
3
6
Divieto di permanenza oltre i 30 gg. consecutivi. Esercizio consentito anche in unità immobiliari distanti non più di 200 metri dall'abitazione principale.
Molise
3
6
Divieto di permanenza degli ospiti oltre 90 gg. continuativi.
Piemonte
3
6
L'apertura nell'anno non può superare i 270 gg. così articolati:
a) un periodo minimo di apertura continuativa di 45 gg.
b) i rimanenti periodi devono essere di 30 gg. ciascuno.
Puglia
6
10
Consentita anche in unità immobiliari a non più di 50 metri dall'abitazione del titolare.
Sardegna
3
6
Periodo di chiusura non inferiore a 60 gg., anche non continuativo.
Sicilia
5
20

Toscana
6
12

Prov. Trento
3

Consentita anche in unità immobiliari separate a condizione che il titolare risieda in un comune della provincia e l'attività sia svolta per almeno 60 gg. anche non consecutivi nell'anno.
Prov. Bolzano
6

6 camere o 4 appartamenti nello stesso edificio. Si rifà alla legge sugli affittacamere
Umbria
3
8
Divieto di permanenza degli ospiti oltre 30 gg. consecutivi. Periodo di chiusura obbligatoria di 60 gg. anche non consecutivi (ridotto a 30 gg. nei comuni privi di strutture ricettive autorizzate). Nella normativa si fa riferimento a diverse altre attività extralberghiere che si possono condurre e aprire in maniera non imprenditoriale.
Valle d'Aosta
3
6
Consentita anche in unità immobiliari a non più di 50 metri dall'abitazione principale.
Veneto
3
 6


Un ringraziamento speciale va al B&B Roma Mia 

Altri approfondimenti possono essere fatti tramite il sito: http://www.bed-and-breakfast.it/  da cui ho preso l'idea per questo contenuto.

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