giovedì 1 maggio 2014

E se il successo del tuo hotel dipendesse da una consolle ATARI?



Se sei arrivato su questa pagina è probabile che tu sia:

A) Una persona che ci tiene a gestire bene la propria struttura.
B) Un N.E.R.D. appassionato di Consolle
C) Un nostalgico degli anni 80 incappato per errore su questo blog ma troppo pigro per uscirne.
D) Un mio amico o sedicente tale che è entrato nel blog giusto perché mi ritiene figo.

Ovviamente se ti senti di avere tutte e quattro le caratteristiche oltre a farti entrare a pieno titolo tra le mie amicizie più strette,  posso anche darti il numero di uno specialista di casi persi  ma sappi che con me non ha funzionato.

Attenzione esiste una quinta opzione:
 E) Uno che pensa di poter gestire la propria struttura spaparanzato sul divano di casa giocando con la Nintendo Wii  e che pensa basti cambiare la consolle affinché la tua struttura dia i migliori risultati.

In questo ultimo caso, mi dispiace questo blog non è per te. Scappa via finché sei in tempo.  Lo dico per il tuo bene.

La storia dell'ATARI e il tuo successo.

ATARI era un'azienda di successo che produceva le prime consolle per videogame tra la fine degli anni 70 inizio '80.  Ed essere tra i primi a possederne significava essere fighi .Ma il suo successo fu temporaneo. Permetteva di giocare a PacMan e a Space Invaders e non dite di non conoscerli perché non mi piace sentirmi vecchio. In ogni modo il caso Atari è significativo per chi gestisce una struttura ricettiva. Vediamo come:  

 Il successo della sua consolle ATARI 2600 non fu per sempre. Aumentò la concorrenza e all'ATARI pensarono che bastasse un nome famoso come E.T. per aumentare le vendite nonostante il prodotto non fosse un granché.  Così acquistarono per una cifra esorbitante i diritti del famoso film di Spielberg, ne creano il gioco, ne misero sul mercato una quantità considerevole convinti di se stessi e dei successi giá ottenuti e .. e quelli che lo acquistarono lo riportarono indietro, altri non lo acquistarono proprio per effetto del passaparola.  E tutto questo quando Tripadvisor non c"era.

Notato niente? 
1) Troppa sicurezza. Forse se si fossero messi in dubbio sotto qualche aspetto sarebbe stato meglio
2) Le strategie devono essere graduali, per fasi, segmentate e pianificate. Una leggenda narra che il gioco E.T. sia stato fatto in una sola notte. Mettendo in dubbio tale voce va detto chel'immissione sul mercato fu molto rapida assieme alla corsa ad acquistare i diritti praticamente ad ogni costo ed assieme all'immensa quantitá di prodotto immesso sul mercato , si ha come la sensazione che l'ATARI non avesse puntato su un offerta differenziata.Un piano B, un prodotto alternativo. Non lasciare la stessa casualità nelle strategie della tua struttura
3) Come dice il mio caro amico Simone Puorto sul suo Ebook :Point Break: Il giusto equilibrio tra prenotazioni dirette e intermediate  " Per la USP, ovvero il punto unico di vendita sul quale devi impostare la tua strategia, non è mai quella che decidi tu, ma è sempre e solo quella che decidono i tuoi ospiti"

Oggi rispetto ai tempi dell'Atari hai a disposizioni strumenti di valutazione più diretti per determinare la "CUSTOMER EXPERIENCE" e orientare le tue strategie di vendita.
Tra questi ci sono 1)I siti di recensione on line (tripadvisor, Holidaycheck. Zoover, ecc.) e i Blog di Viaggi, 2)Social network, 3) Strumenti di Sentiment Analysis, 4) Strumenti per  carpire e analizzare la reputazione on line, quello che mi sento di suggerire perché molto utile, completo e facile da utilizzare è Review Pro che fa un analisi anche della concorrenza. 

Oppure puoi sotterrare le tue cartucce nel New Mexico e lasciare che vengano ritrovate dopo trent'anni.

Morale: "NON COPRIRE I TUOI ERRORI,  IMPARA SU DI ESSI E FALLO CON INTELLIGENZA"


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