giovedì 14 agosto 2014

Ma davvero gli stranieri vengono in Italia per il sole, il mare e i musei?

Molto spesso in ambito alberghiero ragioniamo da “italiani” anche quando dovremmo analizzare il mercato con gli occhi degli stranieri.
La promozione turistica è molto spesso concentrata  su quello che è bello secondo il nostro gusto e il nostro portafoglio.   Spesso mi viene in mente la polemica tra Berlusconi e Martin Schultz nel 2003 nel parlamento europeo. Senza entrare nella fattispecie politica che vi prego di lasciare al bar, l’allora presidente del consiglio italiano esordì dicendo: “io vi invito a venire a godere di qualcosa che il governo non è riuscito a negare:  “il sole, la bellezza e le 100.000 chiese e monumenti”,  scatenando l’ilarità generale e aggiungendo :..”ai 3000 nostri musei, ai 2.500 siti archeologici, alle 40.000 case storiche”.

La risposta ci interessa perché rappresentativa del modo in cui il turismo viene percepito dalle cariche politiche e dalla maggioranza della popolazione italiana. 

SOLE, BELLEZZE ARCHITETTONICHE E STORICHE non sono gli unici validi motivi per attirare gli stranieri nel nostro paese i quali potrebbero ragionare:

Se voglio il sole vado in Grecia, ai Caraibi, in Egitto. Infatti quest'anno ha piovuto e una promozione basata sull'Italia nazione del sole non ha retto.

I musei sono un po’ ovunque, sono di meno e sono tenuti meglio. Basti pensare al successo avuto della mostra su Pompei ed Ercolano al British Museum  ( 'Life and Death: Pompeii and Herculaneum).



C’è una cosa che attira gli stranieri:   “i negozi di moda italiana”.

Forse non tutti sanno che i cittadini extra-europei  sono affascinati dal MADE IN ITALY e addirittura possono ottenere lo sgravio dell’IVA  o la possibilità di avere il rimborso in molti negozi  tramite pagamento in carta di credito e presentazione del passaporto.
Vi è mai capitato di fare il check-in a un cliente che vi chiede di ottenere immediatamente il passaporto, vi chiede dove fare shopping e torna con le buste cariche di maglie delle grandi firme?
Bene vuol dire che quel cliente la sapeva più di voi e voi avete perso l’occasione di stipulare una convenzione con un negozio d’abbigliamento nei dintorni. Vuoi mettere il fascino di un capo "made in Italy" comprato in Italia da sfoggiare nelle grandi occasioni con il rimborso dell'Iva?

Anche questo è REVENUE

Qualche piccola attenzione però può aiutarci ecco come:
  •   Conoscete la vostra area per bene. Immaginate che i turisti siete voi  e se è possibile fatevi accompagnare da una donna.

  •  Familiarizzate con il proprietario o il gestore e reperite informazioni  e se è possibile stringete una convenzione.

  • Fate una lista dei negozi di moda italiana nella zona e ricordate anche le grandi catene e segnalate quelli che hanno il logo TAX REFUND FOR TOURISTS.
  • Analizzate i precedenti punti e pianificate la vostra strategia di promozione e marketing e fatela conoscere a chi lavora con voi e soprattutto….. CONDIVIDETELA.

In breve: ricordate che la lista delle boutique è a volte persino più importante della lista dei ristoranti e dei musei. Ad ognuno il suo.

Di seguito i link per alcuni approfondimenti sul sistema di rimborso IVA per i cittadini extraeuropei:
Foto di intestazione tratta dal sito: www.taxrefund.it

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