mercoledì 11 gennaio 2017

Il Coffee Brewing Method per evitare costi inutili

"Sembra facile fare un buon caffè... "
Con queste parole iniziava un famosissimo Carosello della Bialetti. E in realtà l'omino coi baffi della pubblicità spiegò un principio immortale: "fare un buon caffè non è facile".

Chi lavora in albergo, sopratutto se parliamo di una struttura molto piccola sa che gli ospiti guardano i dettagli ma che nel contempo non è facile soddisfare tutti i gusti e rientrare nei costi.
Ad esempio una macchina da caffè professionale da Bar potrebbe rilevarsi un ottimo affare o meno. Accontentare poi gli ospiti non è facile. 

L'Italia ha torrefazioni in tantissime città e non è un caso. Il caffè nel "Bel Paese" non è solo una bevanda ma un culto e certe volte anche uno "Status Sociale".

Se volessimo fare un elenco delle marche utilizzate dai diversi Bar in tutt'Italia, non ci basterebbero tutti i rotoli del mar morto. E a tal proposito ci sono siti che hanno fattoo parte del lavoro. che sono il caffè espresso italiano e l'istituto nazionale dell'espresso italiano .

Ma in grosse linee potremmo generalizzare dividendo l'Italia in 3 o 4 macroaree in base al Brand del caffè utilizzato sia a casa che al bar .

LAVAZZA: è sicuramente una delle miscele italiane più conosciute sia in Italia che all'estero. Devo ammettere che trovare un bar "Lavazza" all'estero è stata sempre una piacevole esperienza. Piacevole perchè oltre al richiamo al sapore italiano, ho trovato un'ottima formazione del personale e un ambiente molto ben illuminato e con alcuni elementi d'arredo molto innovativi.

La Lavazza comunque rappresenta il gusto italiano del "Nord-Est", a livello del tutto personale devo ammettere che ha un buon aroma ma il corpo è discreto, Il che non vuol dire affatto che sia un pessimo caffè, tutt'altro. Ci sono infatti realtà dove il caffè troppo forte o troppo corposo viene apprezzato di più nella preparazione con il cappuccino e il caffelatte e per esperienza devo ammettere che generalmente parlando, il nord-est è uno di loro. Ovviamente i Bar Lavazza sono in tutta Italia questo perchè come dicevamo all'inizio, i gusto di ciascuno sono variabili e anche le miscele della Lavazza sono comunque variegate.

ILLY CAFFE': è da anni sinonimo di qualità e anche raffinatezza. Non ricordo nessun bar della Illy (magari ci sono, ma io non li ho visti) essere senza quel tocco di personalità, spesso si tratta di bar storici e anche in questo caso la formazione è molto elevata. Il che significa che l'azienda cura molti elementi professionali tra cui anche un tocco di classe. In passato l'azienda aveva una sua azienda anche a Napoli. Queste due sedi fornivano due miscele Bar ideali per il mercato di riferimento. Quella di Trieste forniva una miscela tipica del nord-est, mentre quella di Napoli puntava di più sulla corposità e la densità dell'aroma. Percui sembrava che uno fosse più aromatico e l'altro più corposo. Poi l'azienda delocalizzò da Napoli fornendo ai bar una sola miscela. Che alcuni comunque percepiscono ancora come una realtà del nord-ovest italiano.

KIMBO è sicuramente assieme al caffè Kosè uno dei prodotti di gamma della Cafè do Brasil più acquistati a Napoli e credo nel sud Italia per la preparazione del caffè domestico in Moka. Devo ammettere che entrare in una casa dove è stata fatta una "tazzulella 'e cafè" (come si dice a Napoli) è molto piacevole. L'odore in certi casi si spande nel pianerottolo ed è tutto un piacere perchè ha un aroma principalmente robusto e intenso ma non acre. Se fatto bene può sembrare anche di aver bevuto una tazzina di cioccolata, ma... e qui mi dispiace doverlo dire.... ma la miscela utilizzata dai Bar Kimbo, per le esperienze che ho avuto, lascia molto a desiderare. Gli stessi bar in generale sono molto spartani e veramente rararemente ho visto dei locali ben arredati. Ma a parte l'estetica, l'aroma forte , nel bar tende a trasformarsi in un aroma acre da sentori quasi di bruciato ma è comunque apprezzabile la schiuma che si forma nei primi minuti.

Comunque non è mai facile fare un buon caffè, l'acqua, le condizione atmosferiche, la pressione della macchina del caffè, la mano del barista e i gusti locali sono fattori umani mutevoli ma se si gestisce una struttura di qualunque tipo è bene chiedersi chi è il proprio elemento di mercato e che gusto del caffè si aspetta?

Il metodo "Coffee Brewing"


Ovviamente Lavazza, Illy sono comunque delle grandi opzioni e meglio ancora se si tratta di miscele tipiche dell'artigianato locale senza però dimenticare i gusti della clientela internazionale.
Ma una buona miscela o un'eccellente torrefazione non garantisce di per se un ottimo caffè e come dicevamo all'inizio, ogni intenditore di caffè sa che la macchina fa la differenza.

E' necessario quindi avere quelle costosissime macchine da caffè da Bar anche se si producono pochi caffè?

A tal proposito c'è il "Coffee Brewing Methods" che è un metodo che analizza la giusta macchina da caffè più idonea alle esigenze interne. Anche perchè va detto che ciascuna partita di Caffè (e lo analizzavamo prima parlando della Kimbo) va trattata in maniera idonea alle proprie caratteristiche per poterne estrarre il meglio. Perchè "sembra facile fare un buon caffè..... " ma almeno con il metodo giusto si può ottenere il massimo di soddisfazione dagli ospiti della struttura senza doversi scervellare a far quadrare il bilancio.




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