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WHR 2013 . Ricordi a posteriori



Mercoledì 8 maggio si è tenuta a Sorrento presso l'Hotel Conca Park la tappa itinerante di WHR DESTINATION. 

Così dovrebbe recitare un qualsiasi articolo giornalistico il giorno successivo all'evento. 
Fin qua tutto normale se non fosse che è passata una settimana dall'evento e tante altre ne passeranno per chi leggerà.  L'amico Domenico De Vanna ha già effettuato nel suo blog un perfetto riassunto dell'evento che consiglio a tutti di leggere: http://devannadomenico.blogspot.it/.

Ebbene credo che un esame "postumo" possa meglio spiegare alcuni elementi di successo dell'evento:


  • REPETITION IS THE MOTHER OF RETENTION.
  • UN PANEL BEN ARTICOLATO.
Diego Orzalesi (Hootsuite) e Gabriele Petroni (Inwya) i due "esperti informatici"  hanno messo in luce come i nuovi media facebook, twitter, instagram ecc. possano essere ottimi strumenti di analisi per effettuare tecniche di engagement social.
E' semplice parlare di una riunione nei primi giorni, ma ciò che colpisce è come l'interesse tra gli addetti ai lavori sia ancora attivo. Parole chiavi come  "COOPETITION" citate da Benedetto Puglisi, della Evols o "ENGAGEMENT" citate sia da Josep Ejerque che da Simone Puorto con il suo tormentone: "dov'è la Kamchatka?"   Vengano ancora ripetute e scandagliate nelle conversazioni a carattere professionale. Chi come me adora il Social media marketing subito dopo l'intervento di Diego Orzalesi denominato affettuosamente "lo Zuckerberg  di noi altri" , non avrà resistito a utilizzare HOOTSUITE.  A mio avviso una spiegazione magistrale su come applicare la metodologia S.M.A.R.T.  interpretando appieno e in chiave moderna e social l'idea del 1954 del prof. Drucker  così come apparsa nel suo libro "The practice of Management”. Davvero molto bravo.

Prende la parola Simone Puorto che ci ha ricordato di non fare "i detectives dei nostri competitors" e di lavorare sulla disintermediazione tramite un engagement ben pianificato.

Emilio Zappala' di Expedia con un'analisi breve dell'andamento di Sorrento.

Josep Ejerque il quale ha consigliato di non lasciare che le cose vadano per inerzia, ricordandoci che il ciclo del modello turistico sta cambiando.

Il Prof. Benedetto Puglisi  ha ribadito il concetto secondo cui gli operatori devono utilizzare le risorse e trasformarle in attrazioni.

Massimo Trovò, che ha spiegato che un sistema "Trentino" che condivide informazioni o "visit norway" potrebbero dare un forte impulso nella scelta della destinazione.

Luciano Scauri il cui intervento può essere riassunto a suo dire con il proverbio "africano" "se vuoi andare veloce vai da solo, se vuoi andare lontano vai in gruppo"



Tutto poi si è svolto attorno alla parola chiave DESTINATION REPUTATION, introdotta da Josep Ejerque e ripresa in più salse da tutti i diversi relatori.

La presenza di nuovi e vecchi amici dai quali sto davvero apprendendo molto, il cui confronto è stata fonte di ineguagliabile ricchezza culturale è stata come la giusta dose di condimento per questo meraviglioso piatto preparato nelle cucine di ENZO AITA in maniera deliziosa.

Un grazie a Giuseppe Taranto, Simone Puorto, Massimo Milone e Massimo Perna. ( Enzo Aita come special thanks).
P.s.
Nella foto non compare l'amico Marco Esposito che ci ha fatto da fotografo. 

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