Passa ai contenuti principali

Se in Italia muore il lusso è colpa tua

Upscale, Luxury, Lusso
  "Il cliente exclusive  è disposto a pagare
 quando la qualità e il servizio di ciò
che riceve, corrisponde realmente
 a ciò che spende".

La scusa della crisi economica nel settore turistico sta creando più danni che benefici e questo assieme a tecniche di Revenue per il mercato midscale utilizzate impropriamente anche per il segmento upscale (di lusso)  che segue delle regole ben diverse a ciò si unisce anche un pessimo (dove pessimo è un eufemismo) approccio dei diversi operatori.

Carissimo ristoratore, cameriere, barista,  albergatore, portiere, facchino, negoziante, timoniere, armatore, istruttore di volo, di tennis e potrei continuare all'infinito evitando il buon vecchio sciuscià ,  da chi credi che sia fatto il mercato di lusso?

L'errore più grande in assoluto che puoi fare per te, per la tua azienda e per l'intero territorio è quello di partire con l'idea che la persona ricca sia sempre disposta a pagare. 

La realtà è diversa. Il cliente exclusive  è disposto a pagare quando la qualità e il servizio di ciò che riceve, corrisponde realmente a ciò che spende . 

Questo tipo di clientela in genere è iscritta a qualche club, il che significa che vive un associazionismo molto forte. Il passaparola è quindi molto rapido con tutto ciò che ne consegue.

Una destinazione può essere rilanciata con attività sportive mirate come la barca a vela, tennis e golf (per citarne alcuni)  tuttavia questi e altri tipi di investimento possono essere velocemente vanificati da un atteggiamento impreparato e improprio.

Ecco uno study case interessante:

Due clienti di un noto Grand Hotel a 5 stelle dall’aria distinta,  decidono di andare al ristorante (presunto di lusso) a pochi passi. Chiedono se è aperto, ricevono conferma, si siedono al tavolo, leggono il menu, ordinano e nel frattempo il cameriere lava il pavimento, alza le sedie, altri rumori provengono dalla cucina,  inizia a farsi sentire l’odore di ammoniaca e tutto questo mentre vengono serviti ed erano gli unici clienti.
Succede il momento di ordinare il vino. Ordinano il “Sassicaia 2005”  giusto per citare un vino pregiato italiano e gli viene lasciato così sul tavolo.  Al momento del conto gli avventori  chiedono di parlare con un responsabile e “magia” non c’era nessun responsabile, tutti camerieri irresponsabili.   


I clienti di questo ristorante erano membri influenti di un famoso club svizzero con un altissima capacità di spesa come aveva dimostrato, tra l'altro , la scelta del vino . Infastiditi dal trattamento, aprirono un complain sul conto. Pagarono comunque la somma ma andarono via infastiditi.   

Riuscite a vedere:

·       A fronte di un guadagno immediato abbastanza elevato per la giornata da parte della struttura, a quale contropartita è andata incontro?
·       Quali ripercussioni può aver avuto questo atteggiamento con gli sforzi politici per il rilancio della zona?
·       Le conseguenze sulla reputazione della destinazione?

Il problema di fondo del complain era che il prezzo pagato, non corrispondeva al servizio ricevuto. Un problema di qualità e non di tirchieria.

Il cliente che ricerca il lusso: Apprezza il buono, il bello e la qualità ed è disposto a comprarli


Tra quel ristorante di lusso e l’osteria cambiava soltanto “la carta dei vini” che è sicuramente un plus per la clientela media, mentre tuttavia l’exclusive lo considera come un elemento obbligatorio come pure i prezzi del menu più alto i quali però devo trovare un adeguata contropartita in termini reputazionali.

Concludendo: l'esempio non si limita al ristorante come dicevamo all'inizio. Per promuovere questo targhet nella nostra destinazione TUTTI abbiamo un ruolo. Se va a scemare la colpa è di ognuno di noi.


Avete notato altri elementi da questa esperienza? Scriveteli nei commenti

Commenti

Post popolari in questo blog

Come Calcolare le commissioni d'albergo

Cari amici e carissimi lettori, è una gioia per me vedere l’affetto che nutrite per il mio blog.  Dopo gli articoli come “ Prepagamento e acconto ” e “ Capire la caparra e l’acconto ” cercheremo di fare chiarezza anche sulle commissioni che tanto ci interessano nei rapporti con le OTA, i Tour Operator e le Agenzie di Viaggi. In maniera molto semplicistica, la commissione rappresenta la percentuale che va riconosciuta a un intermediario. A questo importo va scorporata l’iva. Ma andiamo per gradi e facciamo qualche esempio pratico: Supponiamo che abbiamo concordato con un’ agenzia di viaggi una commissione del 9% e da questa abbiamo ricevuto prenotazioni per un valore di 1000 euro   (consideriamo una cifra tonda). Le domande sono:     Quanto ha guadagnato l’hotel?     Quanto ha guadagnato l’agenzia di viaggi? Per sapere quanto ha guadagnato l’hotel o l’agenzia di viaggi bisogna tener presente il tipo di accordo che è stato stipulato preventivamente tra l

Buonanotte, "Hotel del Futuro"!

Chi si ricorda di Emmett Brown... Come chi è?  Ragazzi mi fate sentire vecchio. Beh sappiate che Emmett Brown è stato il "DOC" di Ritorno al Futuro. Devo dirvi cos'è "Ritorno al futuro "? Beh avete 2 opzioni: o usare un bel flusso canalizzatore, un pò di plutonio e una deLorean diciamo che sono cose alla portata di tutti ai giorni d'oggi. Oppure se proprio volete complicarvi la vita potete usare Youtube e Google. Ma consiglio quest'ultima opzione ai più nostalgici e ai pigri e chi ha un computer obsoleto.  Bene ma non è di "Ritorno al futuro" che voglio parlarvi o di McFly o giù di lì. Ma rimaniamo in tema parlando dell'hotellerie del futuro. Ecco pressapoco quello che succede CORRE L'ANNO 2050. Esistono due tipi di alberghi: uno con il receptionist e uno senza. Quello con il receptionist è un hotel di classe e quello senza è, diciamo, alla portata di tutti. ANNO 2050 L' HOTEL DEL FUTURO CON RECEPT

Gestire un Bed & Breakfast. Anticipare le esigenze dell'ospite prima dell'arrivo.

Foto tratta da Work.biz Un ospite che preferisce prenotare in un Bed & Breakfast in genere non lo fa solo per il fattore economico ma anche per il senso di "casa". Una delle esperienze più belle che ho avuto quella volta che da viaggiatore ho dovuto prenotare una struttura extralberghiera è stata quando il proprietario al quale avevo comunicato l'orario del mio arrivo, si fa trovare in struttura e ha iniziato un rapporto di cordialità e quasi amicizia. Lasciamo i processi di scelta per un altro articolo e chiediamo alla nostra collega Anna Cioffi di cui abbiamo già parlato in un articolo precedente , che esperienza ha avuto e come l'esperienza l'ha aiutata. Anna, pensi sia possibile anticipare i bisogni del viaggiatore che sceglie un B&B? Ogni viaggiatore ha bisogni personalizzati ! La Sua prima domanda è: “ Potrò fare questo?” Assicurare il nostro Ospite prima del viaggio è determinante. Per fare tutto ciò è importante informarsi per informare: